Schede Film: 3309 | Schede Serial: 0 | Recensioni: 2373 | Iscritti: 34

Opera

Foto Opera Film, Serial, Recensione, Cinema

Fotogallery



Una giovane cantante lirica, Betty, viene chiamata a sostituire la protagonista, che è stata investita da un'auto, alla vigilia della prima del Macbeth di Giuseppe Verdi. Betty ha un grande successo e salva lo spettacolo, compromesso dalle pazzesche innovazioni della regia di Marco: fra l'altro, c'è un gruppo di corvi ammaestrati, che gira in palcoscenico gracchiando durante la rappresentazione. Dopo la recita, viene scoperto in un palco un uomo assassinato: è una maschera del teatro, e, da quel momento, si susseguiranno molte altre orribili uccisioni alle quali Betty è costretta ad assistere dal maniaco omicida, che le si presenta mascherato con un cappuccio da boia. Anzi, alcune volte, l'assassino la imbavaglia, la lega e la costringe a vedere tutto, applicandole davanti agli occhi degli aghi, in modo che non possa chiudere le palpebre. La ragazza è terrorizzata e cerca l'aiuto del regista Marco, quello del commissario Alan, un giovane che si dichiara suo ammiratore. (Trama ufficiale)

Titolo originale
RegiaDario Argento
CastCristina Marsillach, Urbano Barberini, Ian Charleson, Daria Nicolodi, Barbara Cupisti, Sebastiano Somma, Cristina Giachino
GenereHorror
Anno1987
Durata105 '
ProdItalia
ProduzioneClaudio Argento
Distribuzione
Sitoweb

Recensioni (2)

Superficie 213 Film Cinema
Superficie 213
6.5

Non sono d'accordo con chi distrugge questo film di Argento,probabilmente il suo ultimo film davvero sufficentemente curato. E' vero che il finale doppio e' ridicolo e che come giallo il film non funziona assolutamente,visto che l'identità dell'assassino è capibile alla sua prima entrata in scena,ma e' anche vero che la visionarieta' del regista sforna riprese formidabili.

compagno_grimm Film Cinema
compagno_grimm
7

Il maestro Dario Argento sfrutta a pieno la sua passione per il teatro e per i grandi autori classici del '700, dirigendo un thriller stremante, misterioso, malato, ossessivo, con una sceneggiatura solida e ben calibrata che fa da sfondo a un'ottima storia di sangue, violenza e tortura. Il regista romano adopera la macchina da presa dando quasi l'impressione allo spettatore di voler giocare al "gatto e al topo", con il continuo e quasi estenuante uso della steady-cam e di moltissime inquadrature in movimento che a me hanno fatto perfino venire il mal di testa; quasi in ogni fotogramma vengono raffigurate le mani dell'assassino ricoperte da guanti neri che impugnano un coltellaccio che penetra nell'eviscere della sua vittima. Simbolo portante del film sono i corvi, che oltre a fare da sfondo ad una scenografia macabra e febbrile, svelano l'identità dell'omicida vendicandosi su di esso strappandogli un occhio. Pochissimi stacchi di montaggio e una fotografia non proprio lucida, non sminuiscono affatto la qualità di quest'ultima decente prova del leggendario Re del Brivido che sfoga tutta la sua rabbia prima di cadere in quello che gli artisti chiamano "blocco creativo". Gustatevi fino in fondo questo oscuro prodotto partorito da una mente allora malsana, ma che oggi, "disgraziatamente" è guarita... Buon massacro! Francesco Manca

Commenti (0)

Nessun commento

Vota questo FILM

"PIACEVOLE"

Gradimento

Media

6.83

Votanti

3

Per votare devi accedere nel KavusClub!

FILM IN EVIDENZA


HORROR ZONE

a cura di Federico Frusciante
Clicca qui per entrare nella sezione HorrorZone

CLASSIFICA TOP

I 3 migliori film di sempre secondo il KavusClub
Clicca qui per la classifica generale

CLASSIFICA FLOP

I 3 peggiori film di sempre secondo il KavusClub
Clicca qui per la classifica generale